Parte l’Appennino ma non ci sono più i big

Fausto Rosi

Si disputa oggi con partenza da Novi Ligure ed arrivo a Pontedecimo la 67ª edizione del «Giro dell’Appennino». Com’era ampiamente prevedibile, sarà una gara senza big impegnati nella più celebre Liegi-Bastogne, prova del calendario ProTour. Anche Damiano Cunego, annunciato con enfasi tra i sicuri partenti, non si presenterà al via essendo stato dirottato dal suo manager Saronni a gareggiare in terra belga. E l’effetto che hanno avuto le decisioni della Lampre per il venticinquenne atleta veronese sugli organizzatori sono state quelle di un’autentica mazzata. La scelta della data del 23 aprile per disputare l’Appennino è stata davvero infelice ed ha avuto le sue logiche conseguenze. E ora gli organizzatori subendo un po’ di giustificate critiche per una gara che, priva di Bettini, Basso, Ballan, Cunego, Simoni, Pozzato, Di Luca, Savoldelli, Celestino, Petacchi e quanti altri vanno per la maggiore, perde ovviamente parte del suo interesse. E c’è già chi auspica le immediate dimissioni del «triumvirato» che sta guidando la società ed il ritorno della «vecchia guardia».
Ma venendo alla gara di oggi, diciamo che gli appassionati potranno vedere ai nastri di partenza ventuno formazioni per un totale di 152 concorrenti. Il dato è emerso dopo la chiusura delle operazioni di verifica licenze (una volta si chiamavano di punzonatura) tenutesi ieri davanti alla giuria presieduta dallo spagnolo Diez Lorenzana. Cercare di fare un pronostico per la gara di oggi è pressoché impossibile. Tra i nomi di maggior spicco che si candidano al successo figurano quelli di Mazzanti (secondo lo scorso anno) nella Ceramiche Panaria-Navigare, Gasparotto della Liquigas e Ruyano della Selle Italia e Nocentini dell’Acqua&Sapone. La gara prenderà il via alle ore 11 in prossimità del Museo dei Campionissimi a Novi Ligure.
Frattanto ieri mattina si è disputato a Chiavari il «2º Circuito del Levante», una kermesse di cinquanta giri tutti pianeggianti nelle strade del centro città. Si è imposto il superfavorito della vigilia Filippo Pozzato.