Parte l’aumento di capitale: brillano i titoli Banca Carige

A piazza affari brillano i titoli di Banca Carige nel primo giorno dell'aumento di capitale a pagamento che apporterà all'istituto mezzi freschi per 210 milioni di euro. Nel pomeriggio il titolo ordinario Carige ha segnato un progresso del 3,96% a 3,9575 euro dopo un minimo a 3,8 euro e un massimo di 4,175 euro con oltre 2,9 milioni di euro di scambi contro 1,2 milioni dell'intera vigilia, mentre il diritto fa un balzo del 14% a 0,0767 euro rispetto alla parità (0,0672 euro) con oltre 19 milioni di pezzi trattati.
L'aumento di capitale prevede l'emissione di 76,9 milioni di azioni al prezzo di 2,8 euro per azione offerte agli azionisti in ragione di una nuova ordinaria ogni 15 azioni ordinarie e/o di risparmio convertibili possedute e/o obbligazioni facenti parte del prestito obbligazionario «Banca Carige 1,5% 2003-2013 subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie. I diritti saranno trattati in borsa dal 10 al 21 luglio. In occasione dell'aumento di capitale, il principale azionista, la Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia che detiene il 43,4% del capitale, ridurrà la propria partecipazione in Carige in seguito alla cessione dei diritti a favore all'azionista francese Caisse Nationale del Caisses d'Epargne (Cnce). La quota dei francesi è destinata a salire al 15% dall'11,6% attuale in seguito all'accordo triennale raggiunto lo scorso mese di maggio tra i due istituti. Sulla base degli accordi e dell'interesse dei francesi a sottoscrivere la quota di aumento di propria competenza, l'ammontare complessivo sottoscrivibile dall'azionista Cnce è pari al 60,756% delle nuove azioni in emissione.