Parte il melo-tram che offre la visita della città tra lirica e degustazioni

Il tram che fu della linea 13, lo storico «Mrs» del 1928, diventa platea e ristorante. Seduti a bordo della carrozza da 28 posti, conservata com’era in origine (le aggiunte si limitano ai tavolini, nello stesso legno dei sedili d’epoca, e al condizionatore d’aria), ci si può godere le più belle arie d’opera, cantate dal vivo da lirici professionisti accompagnati alla chitarra, e allo stesso tempo rendere onore alla cucina regionale cenando con i «capolavori» dell’enoteca Palatium. Il tutto davanti al panorama romano per eccellenza, Colosseo e Fori Imperiali, e dopo aver percorso sullo stesso mezzo un itinerario tra i luoghi-chiave della Capitale. Ecco «Tram Belcanto» la singolare esperienza che l’associazione culturale «Brecce» e Trambus propongono per il 23 giugno, 7, 14 e 21 luglio.
Il costo del biglietto individuale è di 80 euro, cifra importante ma in linea con servizi analoghi (si pensi alla cena-concerto sul barcone parigino che percorre la Senna), e comprende un tour di circa tre ore, con partenza alle ore 21 da piazza di Porta Maggiore, la performance canora e infine la cena nell’atmosfera anni Trenta, ai piedi del parco del Celio, proprio dirimpetto all’anfiteatro Flavio. «Ci è parso interessante - spiega Nunzia Fiorini di “Brecce” - coniugare la fruizione delle meraviglie romane con l’arte, la storia e il belcanto, genere italiano per eccellenza. Le arie solitamente sono trascritte in spartiti per pianoforte, mentre avevamo bisogno di uno strumento adatto alla vettura: la chitarra si è rivelata l’ideale». Dopo i quattro appuntamenti d’esordio, annuncia il presidente di Trambus Raffaele Morese, «il progetto è inserirsi appieno nella programmazione dell'Estate Romana e collegare il biglietto di Trambus Open con quello del tram “Belcanto”». Ai passeggeri di quello che si può ribattezzare «melotram» sarà offerto un repertorio di arie antiche e di opere di Vivaldi, Bellini, Tosti, Donizetti e Rossini, cantate da Laura Pugliese e Lucilla Tumino. Prenotazione obbligatoria (339.6334700). Il biglietto include l'ingresso al museo nazionale preistorico etnografico Pigorini.