Parte Ntv: 900 milioni per competere con Fs

Nel 2011 la società di trasporto debutterà su quattro tratte con 25 supertreni Alstom

da Roma

Novecento milioni di euro di investimenti e break-even nel 2013, ossia entro tre anni dall’avvio delle operazioni. Questi i principali dati finanziari di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv), la società che dal 2011 lancerà la sfida a Fs come primo operatore privato italiano sull’alta velocità, offrendo un’alternativa di qualità all’aereo su tratte entro le tre ore.
«Siamo una vera impresa italiana senza un euro di denaro pubblico, con voglia di investire, rischiare, guardare avanti. In un periodo difficile solo i veri imprenditori sono disposti a rischiare ma la concorrenza fa bene a tutti, soprattutto ai cittadini», ha commentato Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Ntv e azionista di maggioranza della società (54,5%) attraverso Mdp, controllata pariteticamente con Diego Della Valle e Gianni Punzo. «È un gran bel progetto di sistema, sano e solido», ha spiegato il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, rilevando che «sono previsti grandi investimenti perché il progetto duri nel tempo e crei valore per gli azionisti, anche quelli di Intesa» che partecipa a Ntv con una quota del 21,4% tramite Imi Investimenti. Altri soci sono Generali Financial Holdings con il 16,1% e la Nuova Fourb (5,4%) di Alberto Bombassei, presidente di Brembo.
Ntv debutterà nel 2011 sulle direttrici Torino-Salerno, Milano-Roma, Roma-Venezia e Roma-Bari, utilizzando per la prima volta al mondo una flotta di 25 treni Agv (Automotrice Grande Vitesse) della Alstom. Il contratto vale 650 milioni di euro e prevede un’opzione per l’acquisto di ulteriori 10 treni che sfrecceranno a 300 chilometri orari. Nel 2015 Ntv punta al 20% del mercato con 30mila passeggeri al giorno e 10 milioni l’anno. Il prossimo passo sarà l’ottenimento del certificato di sicurezza, atteso nel 2010 quando sarà effettivamente completata la costruzione del primo treno. A questo proposito, l’ad di Ntv, Giuseppe Sciarrone, ha sottolineato che sarebbe opportuna la definitiva separazione di Rete Ferroviaria Italiana dalle altre società del gruppo Fs.
Il patrimonio netto prima dell’avvio dell’attività operativa di Ntv è di 230 milioni di euro, mentre gli ulteriori 250 milioni di investimenti saranno dedicati alla formazione del personale (1.000 addetti fra i quali 120 macchinisti e 500 addetti di bordo) e per la realizzazione di un impianto di manutenzione nell’interporto di Nola.
«Giudico molto positiva l’iniziativa della Ntv. L’ingresso di imprenditori privati nel settore ferroviario porterà una forte competizione e produrrà vantaggi per i cittadini», ha commentato il premier Silvio Berlusconi plaudendo all’iniziativa di Montezemolo. Entusiasta il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: «Ntv testimonia la vitalità degli imprenditori italiani».