Parte oggi l’inchiesta-due Giovedì il maxiprocesso

Fari su Messina, Cagliari, Reggina, Empoli, Arezzo, Siena, Salernitana e Torres

Inizia la settimana di passione, quella che vedrà oggi la partenza dell’inchiesta due da parte di Francesco Saverio Borrelli nei confronti delle società non interessate alle coppe europee (Messina, Siena, Reggina, Empoli, Cagliari, Arezzo, Salernitana, Torres) e giovedì l’apertura del maxiprocesso all’Olimpico contro le quattro grandi: Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio. Il nuovo fronte voluto da Borrelli riguarda il filone scommesse (inchieste delle Procure di Parma e di Udine), con 4 calciatori indagati in Emilia, tra cui Buffon, e ben 11 nel Friuli, tra cui Iaquinta. I due, che verranno sentiti dopo il mondiale, se riconosciuti colpevoli, rischiano fino a 18 mesi di squalifica. Borrelli si occuperà anche delle relazioni pericolose che tanti esponenti del calcio italiano hanno intrattenuto con la Gea World di Alessandro Moggi (ci sono Nesta, Cannavaro, Lippi, Trezeguet), mentre il nostro arbitro mondiale, Roberto Rosetti, sarà sentito per Lazio-Fiorentina 1-1 del 22 maggio 2005. Così come l’ex fischietto, ormai commentatore tv, Daniele Tombolini, anch’egli in Germania e ascoltato al rientro.
Intanto continuano a destare perplessità alcuni mancati deferimenti da parte del procuratore federale Stefano Palazzi, il pm che giovedì sosterrà l’accusa. All’appello manca l’11ª partita, quel Roma-Juventus del 5 marzo 2005, arbitro Racalbuto, che tante polemiche e veleni aveva creato. Così come gli arbitri (Gabriele e Racalbuto) e i nove guardalinee (Alvino, Baglioni, Ceniccola, Contini, Foschetti, Gemignani, Griselli, Ivaldi, Titomanlio), inquisiti da Borrelli e salvati invece da Palazzi. Una sorta di «Chi li ha visti?», che però ha fatto intervenire l’Aia, con il commissario Luigi Agnolin, che ha fatto applicare anche nei loro confronti (oltreché verso i deferiti) l’articolo 8 del regolamento Aia: sospensione cautelare di 4 mesi a partire dal 18 maggio scorso fino al prossimo 18 settembre, con la possibile proroga a un anno, fino al 18 maggio 2007. Per quanto riguarda i deferiti, si prevede battaglia grossa giovedì, con i collegi difensivi che proporranno alla Caf di Cesare Ruperto una lunga serie di eccezioni procedurali.