Parte la Pentar di Romiti Jr

da Milano

Maurizio Romiti riparte da Pentar. La boutique finanziaria dell’ex numero uno di Rcs Mediagroup e Hdp, presentata ieri alla stampa, è operativa da qualche settimana: uffici in centro a Milano, sede legale a Napoli, la società intende puntare sulle piccole e medie imprese a capitale familiare, affiancandole sia con un’attività di consulenza strategica e finanziaria, sia con l’investimento diretto nel capitale. Nel mirino settori tipici del lifestyle italiano: si va dalla nautica all’hospitality, fino all’alimentare di nicchia e alla gioielleria, con una grande attenzione per realtà imprenditoriali e territoriali fino ad ora un po’ trascurate (Romiti ha fatto l’esempio della Sicilia).
In cassaforte Pentar ha un capitale di 23,6 milioni di euro, destinati a diventare 35 entro la fine dell’anno, periodo entro il quale la società intende effettuare i primi investimenti (tre o quattro i dossier in fase avanzata). Principali azionisti, oltre a Gemina e Investimenti e Infrastrutture (l’ex Miotir, finanziaria di famiglia dei Romiti in cui sono entrati i Benetton e il fondo Clessidra), ciascuno con il 21,2%, sono i manager (11,1%) e molti imprenditori con quote minime: dai Todini ai Ciancio San Filippo, dai Tosato ai D’Alì Staiti.
Ad affiancare il presidente Michele Perini e Maurizio Romiti (ad e vice presidente) è il cugino di quest’ultimo, Stefano Romiti (ex numero uno italiano di Deloitte Financial Advisory, ha l’incarico di amministratore delegato), e tre professionisti anch’essi provenienti da Deloitte Financial Services: Alessandro Santini, Domenico Sibilio e Federica Celi. L’obiettivo è il pareggio nei primi due esercizi e i primi utili nel 2008.