Parte la stagione dei funghi: le regole per coglierli senza multe

È al via la stagione dei funghi e i responsabili del parco dell’Aveto intervengono come ogni anno a ricordare le elementari, (ma non sempre rispettate) norme di comportamento che sono state dettate sia per tutela dell’ecosistema bosco, sia per patrimonio di funghi di cui come è noto, le foreste del parco sono particolarmente ricche. Per la raccolta di funghi nelle foreste demaniali delle Lame, del monte Penna, e del monte Zatta, è necessario essere in possesso dell’apposito tesserino in vendita presso numerosi esercizi pubblici convenzionati con il parco, presenti nei paesi e nelle frazioni del territorio fermo restando il divieto di raccolta nei giorni di lunedì e venerdì riservati al riposo del bosco. Va ricordato, inoltre, oltre ai limiti e ai divieti vigenti su tutto il territorio in merito alla raccolta di funghi, nelle foreste regionali in gestione al parco dell’Aveto è vietata la raccolta di esemplari di porcino con dimensioni del cappello inferiori ai 4 centimetri. Ciò al fine si salvaguardare la capacità di disseminazione dei funghi e per la tutela stessa del bosco, in particolare all’inizio del periodo di sviluppo dei funghi, che ha luogo proprio in questi giorni e nei prossimi, altrimenti compromesso. Per i trasgressori, oltre alla confisca di quanto raccolto, è prevista una sanzione pari a 50 euro, salvo infrazioni più gravi. Il parco dell’Aveto dà inoltre notizia di aver dato specifico mandato di incaricare in questo delicato periodo il rispetto delle norme di raccolta e in particolare quelle relative alle misure minime consentite.