Parte da Zurigo l’Europa rossonera

Poteva andare meglio alle quattro italiane in coppa Uefa. Il rischio è di perderne due al primo turno, mentre la fase a gironi è più agevole da passare: ai sedicesimi di finale 3 squadre su 5 di ciascun gruppo. Testa di serie, il Milan affronta lo Zurigo, sfavoritissimo ma non squadra materasso. «Un piacere andare in Svizzera» per Philippe Senderos, nazionale elvetico. La Uefa è l’unico trofeo che manca ai rossoneri, c’è da completare la bacheca. «E vincendolo - ricorda Seedorf -, si sfiderebbe la vincente di Champions League in Supercoppa Europea». Sempre giovedì 18 settembre a Genova la Sampdoria riceve l’abbordabile Kaunas: Stankevicius, ex Brescia, è nato proprio nella città lituana. «Mi spiace giocare fuori casa la partita decisiva», lamenta Mazzarri. Notevoli rischi per il Napoli, contro la tradizione del Benfica. «Contro le grandi ci esaltiamo - sottolinea il presidente De Laurentiis -, meglio affrontarle subito». «Sfida dal fascino enorme, da Champions - aggiunge l’allenatore Edy Reja -. Avrei preferito giocare l’andata in Portogallo». Pronostico avverso per l’Udinese, che per avere buone chances di passaggio del turno dovrebbe uscire indenne da Dortmund: il Borussia ha appena vinto la Supercoppa di Germania.
Ieri sera la Supercoppa è andata allo Zenit San Pietroburgo, che a sorpresa ha superato per 2-1 (1-0) i campioni d’Europa del Manchester United, a Montecarlo. In gol al 42’ Pogrebnyak (di testa), raddoppio al 14’ della ripresa del portoghese Danny, al 28’ a segno Vidic per gli inglesi, vicini ai tempi supplementari con O’Shea. Espulso Scholes che aveva segnato con un fallo di mano vistosissimo.