Partecipate, controlli e incentivi

Valorizzare le partecipate, verificando le forme organizzative e gestionali più adeguate in modo da incentivare le sinergie, la competitività e l’efficienza di ciascuna società. Sintesi della delibera di giunta che dà mandato al sindaco Letizia Moratti di trasmettere ai rispettivi presidenti le linee guida per gli strumenti di governance di Milano Sport, Milano Ristorazione, Sogemi e MM.
«È la prima volta che accade» commenta il vicesindaco Riccardo De Corato: «È un segnale di trasparenza, che si completa con la comunicazione alle altre partecipate dei criteri generali e dei parametri da rispettare nell’elaborazione dei piani industriali». E tra i «parametri» si definiscono le linee di comunicazione, l’attivazione di un controllo interno, gli obiettivi per l’incentivazione del management e la valutazione per dismettere le partecipazioni non più strategiche per Palazzo Marino. C’è pure il suggerimento dell’incentivo «alla presentazione di progetti finalizzati a ottenere finanziamenti da enti nazionali e internazionali, con particolare riferimento ai fondi strutturali europei 2007-2013 e il perseguimento di politiche a basso impatto ambientale».
Ma, conclude il vicesindaco De Corato, alle partecipate del Comune segnaliamo pure «il divieto di cumulo di cariche societarie nell’ambito delle società del gruppo».