Il partigiano Pisapia cade sui caduti della Rsi

Guai ai vinti. È sempre la solita vecchia storia della sinistra divorata dall’odio e dall’ideologia. E il sindaco rosso Giuliano Pisapia fa riprecipitare Milano nel passato. In quella distinzione tra buoni e cattivi che nemmeno la pietà di fronte alla morte riesce a cancellare. E così ieri, al cimitero Maggiore, visita al Campo della Gloria dove sono sepolti i partigiani e non a quello dell’Onore di chi aderì alla Repubblica sociale. Un passo indietro rispetto ai predecessori Gabriele Albertini e Letizia Moratti che rendevano omaggio a tutti i caduti. Come in Spagna, dove i morti della guerra civile sono sepolti insieme in un unico sacrario. E nessuno si sognerebbe di separarli.