È partita la caccia ai regali di Natale: per ora i milanesi stanno a guardare

Roberta Cassina

Prove generali di sfrenato shopping natalizio. Ieri i treni stracolmi della linea rossa della metropolitana preannunciavano l’affollamento di corso Vittorio Emanuele II ma soprattuto nei padiglioni dell’area Portello, che ospita l’undicesima edizione della mostra mercato Artigianato in fiera. In centro, in una via Dante illuminata a giorno, coppie di fidanzati, gruppi di amici, giovani famiglie si accalcano davanti agli spettacoli offerti dai clown e da gruppi che suonano i più tradizionali canti di Natale. Via dei Mercanti letteralmente invasa da persone di ogni età disposte a sgomitare pur di fermarsi un attimo a guardare i prodotti esposti sulle bancarelle. In galleria gruppi di giapponesi e coreani accorrono davanti all’albero Swarovski che ormai da tre anni giganteggia protetto dalla cupola. Iniziativa non solo milanese, racconta il dottor Rigante, responsabile dell’attiguo punto vendita, ma che aveva già riscosso grande successo a Zurigo e Innsbruck e che quest’anno viene proposta anche in galleria Sordi a Roma. In molti si fermano a curiosare davanti alle vetrine del negozio e alcuni entrano per richiedere i più svariati gioielli. Rigante spiega soddisfatto come le vendite siano aumentate del 20 per cento rispetto all’anno scorso. L’incremento si è verificato già a partire dall’ultima settimana di novembre. Con grande anticipo perciò rispetto a quanto si riscontra in altri negozi dove, per ora, si entra per scoprire le nuove proposte, per valutarne i prezzi e avere un’idea dei regali da mettere sotto l’albero.
«Per adesso mi limito a dare un’occhiata. Ho comprato qualche pensiero per le amiche. Tornerò magari il prossimo week end per le prime grandi spese, ma ora ho certamente le idee più chiare e non mi ridurrò a comprare tutti i regali all’ultimo minuto come gli anni scorsi», confessa Letizia, 21 anni, intenta a scegliere oggetti di ogni tipo per tutta la famiglia. Questa la filosofia dominante del pomeriggio. Molti comprano qualcosa per sé, attenti a non esagerare in vista dei prossimi acquisti. Le più impegnate sono le commesse dei reparti di accessori e abbigliamento, soprattutto femminile. Lorella, responsabile del negozio Benetton in piazza Duomo, conferma che le ragazze milanesi non si lasciano sfuggire le proposte del Natale 2006: lustrini, paillettes, molto oro. Colore apprezzato anche da «Mara camicie» accanto ai più classici marrone, nero e al ritorno del blu.
Messaggerie Musicali registra un incremento del 10% medio delle vendite rispetto allo scorso anno. Affollatissimo il reparto musica ma grande interesse viene riservato anche ai libri di fotografia, cucina e a quelli illustrati destinati ai più piccoli. Vengono confermate quindi le previsioni delle scorse settimane che ipotizzavano un incremento del 10 per cento delle vendite rispetto all’anno scorso. Dati incoraggianti dunque che aspettano il ponte di Sant’Ambrogio per trovare definitiva conferma.