Partite di sera senza bus, il caso in consiglio comunale

Tutti allo stadio. E poi, tutti fermi ad aspettare un autobus che passerà non prima di tre quarti d'ora.
Per non parlare poi di chi, allo stadio, non c'è andato proprio. Ha dovuto probabilmente aspettare quarantacinque minuti (giusto un tempo dell'incontro) per vedere un mezzo pubblico spuntare all'orizzonte.
È quanto denunciato in aula rossa a Tursi, ieri pomeriggio, dal consigliere comunale Emanuele Basso, Forza Italia, che ha chiesto di potenziare il servizio Amt in occasione delle partite di calcio, soprattutto quelle serali e notturne. «È successo anche a me - racconta -, per tornare a casa ho dovuto attendere per ben più di mezzora un autobus diretto verso Prato».
Emanuele Basso parla di una scelta chiara da prendere e della necessità di una maggiore sensibilità da parte del Comune, specialmente nel corso di manifestazioni sportive che richiamano tante persone e le concentrano tutte in una stessa area alla stessa ora: «O incentiviamo davvero gli utenti a preferire il mezzo pubblico, o creiamo delle soluzioni per il traffico privato».
Non ci sono scuse: o più autobus o più parcheggi. «Se non ci si può spostare facilmente - osserva il consigliere comunale di Forza Italia -, si finisce con il non spostarsi più».
Non esclude l’eventualità di potenziare il servizio degli autobus intorno a Marassi il vicesindaco, Paolo Pissarello, che ha promesso di portare la discussione sul tavolo di Amt.
«Le frequenze ordinarie vengono già implementate durante le partite - spiega l'assessore alla mobilità -, ma se le esigenze della città sono diverse, riprenderemo il tema con l'azienda».
Ma Basso pensa anche a una fermata in più (magari da scalinata Montaldo, che collega l'omonima via alla sottostante via Bobbio, per facilitare l'interscambio con le linee direzione centro e ponente) e alla metropolitana.
«Non ci sono solo i bus - suggerisce il consigliere -: pensare ad esempio di prolungare l'apertura della metropolitana in concomitanza di eventi eccezionali come le partite serali al Ferraris, potrebbe rappresentare un incentivo per lasciare a casa macchine e motorini».
Non si salvano neppure i mezzi a due ruote. «Ormai sono troppi - osserva Basso, Forza Italia - e diventano pericolosi anche per i pedoni. Sono convinto che se il servizio pubblico fosse davvero una valida alternativa, molti preferirebbero l'autobus».
Che non costringe a girare ore in cerca di un parcheggio lontano dallo stadio. E che, comunque, non c'è.