Il Partito dei pensionati corre da solo

«Non stiamo né col centrodestra, né col centrosinistra. Stiamo con i pensionati. Non ci vengano a cercare soltanto quando abbiamo bisogno di voti. D’ora in poi corriamo da soli». Il segretario regionale del partito dei pensionati, Giacomo Bertone, annuncia così di volersi candidare alle elezioni di primavera per le amministrative di Savona e Imperia. Una linea tenuta anche a livello nazionale, con l’onorevole Carlo Fattuzzo che, alle politiche, si presenterà da solo contro Berlusconi e Prodi. Ieri mattina il partito pensionati ligure ha presentato il programma per il «buon governo» della Regione, delle Province e dei Comuni liguri. «Il primo punto riguarda l’edilizia popolare pubblica - spiega Bertone - occorre un censimento sulle sedicimila famiglie che usufruiscono dell’edilizia pubblica e quindi concedere la sanatoria soltanto a chi effettivamente ha i requisiti e i titoli. Poi ci sono i problemi di sicurezza, pulizia, pronto intervento, gestione delle spese di amministrazioni, nei vari quartieri, da Pegli 3 a via Tonale a Cornigliano, a Quarto Alto. I cittadini non ne possono più e le istituzioni devono intervenire con un piano concreto». «Quindi c’è da affrontare l’argomento Sanità - continua Bertone - dicono che con l’istituzione del Cup si siano risolti molti problemi, ma purtroppo è una leggenda metropolitana. Inoltre alcune medicine non sono nel prontuario e quindi i pensionati sono costretti a sborsare i soldi di tasca propria. Occorre quindi che chi ha delle patologie rientri nella categoria che riceve i medicinali gratuitamente. Burlando ha avvertito i liguri che serviranno nuove tasse per pagare le medicine. Non dica che la manovra era inevitabile perché non ci crede nessuno. Il problema d’urgenza, gravissimo, è anche un altro. Nelle strutture pubbliche, per gli anziani, non c’è posto per tutti. Così, spesso, ci si deve rivolgere a centri e case di cura privati, che sono carissimi. La Regione deve intervenire almeno per coprire parte delle spese».
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