Il partito dei pomodorai

Concita De Gregorio neo-insediata direttrice dell’Unità ha fissato la nuova linea sorprendendo per alcuni contenuti, che Il Riformista non ha esitato a definire élitari. Ebbene Concita ha ammonito che la sua generazione deve tornare all’impegno, aggiungendo che «coltivare pomodori dietro casa non è una buona idea». La De Gregorio, che è donna di classe e non affonda le mani nella terra, però non sa che il pomodoro è il trait d’union di uno schieramento bipartisan che vede finalmente concordi nella coltivazione autonoma l’ambientalista Ermete Realacci (Pd), il ministro leghista Luca Zaia, l’autonomista Raffaele Lombardo (Mpa) e Tonino Di Pietro che ammette: la zappa? È il mio antistress.