Il partito di Magdi Allam? L’hanno già fatto i Papa boys

Il movimento per "“L’Europa cristiana" è una sigla fondata dai gruppi ultracattolici nel 2004. Il programma: "Creare una società legata alla volontà di Dio"

Chissà se ora faranno ricorso al Tar anche i Papaboys, contro Magdi Cristiano Allam, il vicedirettore del Corriere della sera che è passato dall’islam al cristianesimo e ora dal giornalismo alla politica con il nuovissimo “Protagonisti per l’Europa Cristiana”, sessantunesimo partito della Repubblica italiana presentato a Viterbo, città dove risiede (scontatissimo) l’ex giornalista ora attivista per i diritti dei cristiani. Perché il partito per l’Europa cristiana, caro Allam, c’è già e c’è dal 2004. Il movimento cristocentrico “Europa Cristiana” lo avevano presentato all’Opera Don Guanella nel maggio di quell’anno, con un programma politico che il neo-partito di Allam sembra aver ricopiato in carta carbone: “Accendere il fuoco spento delle coscienze e della fede – spiegavano i Papa-boys - , fede talvolta offuscata dalla rassegnazione, dalle speranze deluse, dai sentimenti feriti, dagli ideali sfumati, dalle anime smarrite”. L’obiettivo è insomma quello di “riscoprire chi è il cristiano per adoperarsi al fine di costruire una società, non lontana da Dio, ma strettamente collegata alla Sua volontà”, si legge.

Ideatori e sostenitori di Europa Cristiana erano oltre al network dei Papaboys, e alla mailing list del Gruppo Profezie On line, con il fondatore Devis Dazzani, il Dr. Arrigo Muscio, presidente dell’Associazione italiana genitori cattolici (AGE), il professor Giorgio Nicolini, esperto in tematiche “Pro Life”, Padre Ronald La Barrera, sacerdote carismatico del Perù, esperto in bioetica, Monsignor Samuele Panzeri, canonico dell’ Arcidiocesi di Lublino (Polonia) ed attualmente sacerdote del Seminario Vescovile di Massa Marittima (Grosseto), autore del libro “Maria Prega”.

Unità di intenti e di vedute con il partito di Allam, che infatti respinge aborto, divorzio, unioni gay, anche se non si definisce cristocentrico come quello dei Papa-boys. Faranno ricorso per riconoscere la paternità del simbolo? Chissà. Per ora chi cerchi informazioni rimane un po’ deluso. Ciccando sulo loro sito, www.europacristiana.it, si trovano solo annunci di “Noleggi a Porto Rotondo” e “Limousine service”…