Partito sì, democratico no «Epurato» il sindaco no-Tav

Non c’è pace per il partito di Veltroni. Così anche la Tav diventa occasione di scontro tra opposte fazioni. Il caso nasce dal comune di Avigliana, ridente cittadina in provincia di Torino, interessata dal percorso del Treno veloce licenziato a Pra Catinat nei giorni scorsi da sindaci del territorio e Osservatorio tecnico. Il primo cittadino, Carla Mattioli, eletta nelle file del Pd, ha approvato una risoluzione del proprio consiglio comunale che in modo oltranzista si è schierato contro la realizzazione della Torino-Lione. E visto che il partito è democratico, Stefano Esposito, deputato Pd, ha chiesto senza mezzi termini la sua epurazione. E mentre sale l’imbarazzo e la paura per un possibile «contagio» ad altri comuni, dall’interno del partito si chiede di convocare a Torino il governo ombra «per dimostrare di essere vivo e non rincorrere quello vero».