Partono gli incentivi, bollette più leggere

Edifici che inquinano meno e bollette più leggere. Il Comune prova a realizzare il mix con il nuovo regolamento edilizio, che verrà approvato a breve (ieri il primo via libera con l’informativa in giunta). Come funziona. Esistono società che offrono servizi integrati per l’energia (le Esco): perchè investano sulla sostituzione dei vecchi impianti a costo zero per gli inquilini, Palazzo Marino offrirà come incentivo un premio volumetrico del 5% su cui costruire, e per 10 anni incasserannno il delta ottenuto tra il costo storico della bolletta e quello generato da caldaie «verdi» e i sistemi isolantidopo l’intervento. Il risparmio per gli inquilini arriva dopo quell’arco di tempo, ma intanto non spenderanno un euro per rifare l’impianto. L’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli punta a una «rivoluzione ambientale del mattone» entro 5 anni, anche se sarà più facile arrivarci con i nuovi palazzi. Il nuovo regolamento edilizio fisserà paletti e premi volumetrici persino (e per la prima volta) sui sistemi di condizionamento estivo.
Via libera della giunta ieri anche agli indirizzi per creare l’Agenzia della perequazione, una «piazza» che dopo l’ok al Pgt farà incontrare domanda e offerta per lo scambio dei diritti di superficie su cui costruire. Il controllo era già fissato al 51% da parte del Comune, ma l’assessore della Lega Alessandro Morelli ha ottenuto un ulteriore tetto sul restante 49%: singoli privati non potrà avere quote superiori al 15%.