Un party con trecento baby-vip per i diciotto anni di Valentina

Non poteva desiderare debutto in società meglio riuscito Valentina Toscano, figlia del noto immobiliarista capitolino Antonello Toscano, titolare dell’omonimo gruppo. Per festeggiare in grande stile i suoi diciotto anni, compiuti il 15 gennaio scorso, sabato sera Valentina ha chiamato a raccolta i rampolli delle principali famiglie dell’imprenditoria e della politica nazionale, invitandoli a un party blindato ed esclusivo: Cordero di Montezemolo, Barilla, Falk, Naldi e Tajani erano solo alcuni dei cognomi in evidenza tra le numerose pagine della lista degli invitati.
Da impeccabile padrona di casa, la festeggiata ha voluto curare personalmente ogni singolo dettaglio dell’evento, a cominciare dalla particolare location scelta, «IV», una enorme e lussuosissima barca ormeggiata sulle sponde del Tevere all’ombra di Ponte Sisto. «Appena ci sono salita mi ha subito affascinata - ci spiega - e poi nessuno dei miei amici aveva pensato a un posto del genere». La risposta è stata corale: incuriositi e piacevolmente sorpresi i ragazzi, quasi tutti tra i sedici e i vent'anni, sono accorsi in massa (nel momento clou erano circa 300). Per raggiungere l’imbarcazione hanno dovuto percorrere una rampa di scale rischiarata da una serie infinita di fiaccole, che hanno donato un piacevole tocco di dolce vita alla gelida notte romana. All’ingresso, con un sorriso luminoso, Valentina ha riservato un’accoglienza puntuale e perfetta a ciascuno dei suoi ospiti, sfoggiando un meraviglioso vestito lungo di colore azzurro-argento, «comprato - ci racconta - con mia madre in via Sistina». Prima che iniziasse il party vero e proprio c’era stata anche una cena per quaranta fortunati, parenti e compagni di classe, oltre naturalmente alla famiglia al gran completo composta da papà Antonello, un vero gentleman, un’emozionata mamma Letizia e il fratello minore Niccolò. Variegate e stuzzicanti le portate, tra cui spiccavano le polpettine di baccalà su guazzetto piccante e cavolo rosso fritto o la scottata di tonno rosso con filangé di verdure e salsa del frutto della passione. Poi, insieme con le inseparabili amiche Federica, Allegra, Camilla, Sabina e Chiara, è arrivato il momento di salire tutti al piano di sopra per scatenarsi con la musica. Valentina è stata la prima a rompere il ghiaccio e in molti l’hanno imitata dopo aver sorseggiato un drink all’open bar o assaggiato una delle infinite varianti del «finger food» di dolci. Poco prima dell’una è stato il turno dell’atteso momento della torta, anzi delle torte, un «uno» e un «otto» di millefoglie maestosi. Dopo le foto di rito sono partiti i lenti, uno dei quali, il più suggestivo, la festeggiata ha voluto concederlo a papà Antonello sulle note avvolgenti di «Reality» di Richard Sanderson. Un momento speciale, suggellato dagli applausi. Poi la musica è tornata veloce, la temperatura ha preso a salire e si è ballato per tutta la notte. Ma i regali? Valentina ci ha svelato solo quelli dei suoi genitori, i più graditi: «Una macchina, una borsa, un orologio di Bulgari e questa meravigliosa festa».