Pascotto cede la sua quota

da Milano

La cordata Unipol perde il primo pezzo, secondo l’agenzia di stampa Radiocor. Alvaro Pascotto, immobiliarista italo-americano che aveva stipulato un patto parasociale con la compagnia bolognese riguardante la sua quota dello 0,5% nella Bnl, ha ceduto la sua quota a 2,8 euro per azione.
L’accordo bilaterale tra Unipol e Pascotto, si legge nel prospetto dell’Opa obbligatoria, disciplina, tra l’altro, la concessione, a favore di Unipol, di un diritto di acquistare - al fronte di un corrispettivo di 2,7 euro per azione - le azioni Bnl. Nei confronti di Pascotto l’opzione call di Unipol poteva essere esercitata sino al trentesimo giorno dalla chiusura del periodo di offerta.
«Mi piace fare investimenti con gli amici» aveva commentato Pascotto lo scorso 18 luglio quando era spuntato dalla comunicazione di Unipol sulla formazione del patto e degli altri accordi parasociali con soggetti diversi. L’avvocato californiano aveva acquistato lo 0,5% e in base agli accordi poteva raddoppiare la quota.