Pasquetta in coda per Michelangelo Idroscalo e parchi presi d’assalto

Pasquetta per molti fa rima con gita fuori porta, ma c’è anche chi, spaventato dal traffico del rientro, ha trasformato la gita tradizionale in un barbecue in cima al Monte Stella. E se alcuni hanno scelto di trascorrere la giornata in campagna, in nome della tradizione, tra fiori e prati verdi, complice la splendida giornata di sole, in molti ieri hanno preferito, approfittando della città deserta, «tirare fuori» la bicicletta e andare in giro per Milano, comprare qualche fiore profumato allo storico mercato di Sant’Angelo o godersi una vista al Castello Sforzesco o a una delle tante mostre aperte in città.
Sono stati, infatti, più di cinquemila i milanesi che hanno scelto di trascorrere questo lunedì di vacanza tra le mura dello Sforzesco per ammirare i due capolavori di Michelangelo: «il Crocefisso ritrovato e la Pietà Rondanini», aperte gratuitamente al pubblico. Un dialogo tra la prima e l’ultima opera dell’artista, affiancate dalle opere fotografiche del ciclo «Audience» di Thomas Struth. In 1100 hanno approfittato dell’ultimo giorno di apertura della mostra «L’anima dell’acqua. Da Talete a Caravaggio, da Segantini a Bill Viola». In 1400 invece hanno visitato la mostra sul Futurismo allestita a Palazzo Reale, mentre 872 hanno preferito le armature e le corazze dei «Samurai». Più esigua la schiera dei visitatori alla Rotonda della Besana per la mostra sul «Corriere dei piccoli».
In centinaia tra milanesi e turisti hanno affollato il mercato dei fiori di Sant’Angelo. Difficile rimanere impassibili al fascino del coloratissimo bouquet. Alle 17 al convento di Sant’Angelo il cardinale Dionigi Tettamanzi ha celebrato la Messa del Pellegrino. Gita fuori porta? Per evitare il traffico da rientro, piuttosto consistente nelle prime ore del pomeriggio, dopo questi tre giorni di ponte, i milanesi hanno scelto di trasformare la tradizionale gita fuori porta in un pic nic all’Idroscalo, preso d’assalto da barbecue, cestini di vimini, tovaglie a quadretti rossi e bianchi, biciclette per i più piccoli e sdraio per gli adulti. Altri invece hanno optato per il Monte Stella come cornice verde per il pranzo a base di agnello o capretto alla griglia, pasta al forno e un buon bicchiere di vino. Più semplicemente in tanti, soprattutto ragazzi, hanno deciso di trascorrere il lunedì pomeriggio al parco Sempione o nei diversi parchi ai confini della città, per una partita a pallone.