Pass disabili: la targa, il nome

La targa di un veicolo non è un dato sensibile, vero? Ergo, foto alla mano, quelle pubblicate dal Giornale a documentare la storiaccia indegna del pass disabili usato a Sestri Levante in contemporanea su due auto diverse, chiedi notizie al Pra, Pubblico Registro Automobilistico, ufficio provinciale di Genova. Facile facile, chiunque può farlo: vai lì, dai il numero di targa rilevato dalla foto, paghi 2 euro e 83 e una signora gentile ti stampa i dati del veicolo e quelli dell'intestazione. Ovvero il proprietario del mezzo in questione: una società di servizi finanziari, e il locatario: Fabio Broglia. Che non significa: è lui il titolare del pass disabili, svelato l'arcano su cui non si muove foglia previa diffida in nome della privacy. Niente affatto. Ma significa semplicemente che è lui ad avere il contratto di leasing sull'auto che nella foto mostra il pass sul cruscotto. Sottile, ma chiaro, no? Perché, ed è legittimo, un altro soggetto potrebbe aver usato l'auto immortalata nella sequenza fotografica esponendo il pass intestato ad un terzo. Oppure lo stesso Broglia potrebbe aver trasportato sulla sua auto un disabile, usando cioè correttamente il pass, lasciando però ad altri il contemporaneo e questa volta illegittimo, uso di un duplicato. Il resto è letteratura politica; è l'oggetto dell'interrogazione del centro destra cui la giunta Lavarello non risponde per la diffida dal rivelare elementi sul titolare del pass; è lo sdegno della consulta per i disabili che vuole chiarezza. E vabbè che il veicolo risulta locato al consigliere regionale Broglia, ma la prova provata di tutto 'sto can can alloggia altrove. Mentre le sbavature aleggiano sulla comunicazione tra il presidente del consiglio regionale Ronzitti e i signori consiglieri, che sollecitati sull'argomento pass, hanno risposto, tutti, nessuno escluso, di non esserne mai stati titolari. Finita lì. Errore di formulazione della domanda? Virtuosismi linguisti? Sfumature che ai comuni mortali sfuggono in questa pletora di dichiarazioni contrastanti? Gli unici dati certi ad oggi restano le foto e il nome del locatario del mezzo flashato. Mentre continua il mistero sul titolare del contrassegno disabili e soprattutto su chi sia il responsabile del suo doppio utilizzo.