Pass per la sosta, avviso a casa di 60mila residenti

Il Comune: «Completata la regolamentazione della corona esterna ai Bastioni». Si partirà vicino ai metrò

Nuovi parcheggi a pagamento: si parte ufficialmente il prossimo 15 ottobre. Lo ha annunciato l’assessore comunale alla Mobilità, Edoardo Croci, che nei prossimi giorni firmerà le ordinanze attuative del provvedimento. La sosta regolamentata attraverso le strisce gialle e blu si estende dunque alle zone Lazzaretto-Buenos Aires, Buenos Aires-Bacone e Washington. Per chiarire la novità il Comune ha pronte 60mila lettere. Destinatari: i residenti delle zone coinvolte dal provvedimento e i possessori di pass per le strisce gialle.
«Con la partenza, in tempi da record, dei tre nuovi sottoambiti - spiega Croci - viene completata la regolamentazione della sosta nella corona esterna della cerchia dei Bastioni, come previsto dal programma di quest’anno». Solo un primo passo, in previsione di un’estensione del provvedimento ad altre zone della città. «Si parte nel 2008 con gli assi delle metropolitane 1 in direzione Molino Dorino e Bisceglie, e 2 in direzione Abbiategrasso e Cascina Gobba - continua Croci -. L’obiettivo è tutelare i residenti che abitano in quartieri che ogni giorno sono raggiunti da migliaia di auto, che poi vengono parcheggiate nelle vie di sosta libera vicine alla metropolitana».
La sosta a pagamento sarà, comunque, legata ad altri provvedimenti destinati a migliorare la mobilità. «Abbiamo previsto il potenziamento del trasporto pubblico - conclude l’assessore - e la realizzazione di parcheggi di interscambio ai confini della città alcuni dei quali sono già in costruzione».
Tutte le nuove norme sono descritte dettagliatamente nelle lettere che il Comune ha preparato. Venticinquemila saranno spedite, la prossima settimana, ai possessori di pass per le strisce gialle. La loro validità è, infatti, prorogata al prossimo 31 marzo. Altre 35mila sono destinate ai residenti delle nuove zone a pagamento. «Riteniamo essenziale informare i cittadini - afferma l’assessore ai Servizi civici, Stefano Pillitteri -. In questo modo non saranno più costretti a lunghe code agli sportelli della polizia locale, ma si vedranno recapitare direttamente a casa il contrassegno».