Passa la legge voluta da An a sostegno dei genitori separati

Una legge che possa sostenere i genitori separati in difficoltà economica. Così il consiglio regionale della Liguria ha licenziato la originaria proposta di legge presentata tempo fa dal consigliere regionale di Alleanza Nazionale Alessio Saso che intendeva andare a sostegno dei padri separati: «Una proposta nata da un evidente diverso trattamento tra le madri e i padri- spiega il consigliere di An-. I figli solitamente rimangono con la madre e i mariti devono lasciare il tetto coniugale. È giusto che i padri ottengano un supporto valido e ringrazio tutti i consiglieri che si sono adoperati perché questa legge venisse promossa». Il pdl approvato ieri stabilisce l’intervento della Regione non ad esclusivo interesse dei padri ma anche per le madri, per genitori separati con difficoltà economiche e psicologiche fornendo anche alloggi temporanei (quando la casa è affidata all’ex coniuge), percorsi di supporto psicologico e assegni di sostegno. Il progetto di legge sarà finanziato con fondi per le politiche sociali. Un altro disegno di legge ha invece diviso la sinistra: la modifica della legge sul turismo subacqueo è stata bloccata su richiesta di Burlando che ha chiesto un approfondimento con le categorie prima della votazione, spaccatura nel Pd e voto contrario del centrodestra.
Intanto, proteste del centro destra che ha abbandonato l’aula nel momento delle comunicazioni del presidente della giunta, «non ci prestiamo a questo gioco, con Burlando che prima informa la stampa e poi il consiglio» ha detto Nicola Abbundo a nome del centrodestra. Piccolo screzio tra An e gli altri gruppi della minoranza con il capogruppo Gianni Plinio che ha voluto prender la parola dicendo che «non ha ancora bisogno di portavoce, sapendo ancora esprimersi».