Passaggio verso il Pdl fra le note di Ruggeri e i filmati di Almirante

RomaSarà forse un coro di voci bianche ad aprire, con l’Inno di Mameli, l’ultimo congresso di Alleanza nazionale. Due giorni di assise per il partito di via della Scrofa, chiamato a sancire la confluenza nel Popolo della libertà. E così, dopo magari l’esibizione di Enrico Ruggeri, pronto ad intonare Si può dare di più, e una «sorpresa» (la storia del Movimento sociale e di An, raccontata da militanti nati negli anni dei passaggi cruciali della destra italiana), toccherà al «reggente», Ignazio La Russa, alle 12.30, illustrare la mozione da mettere ai voti domani. E riferire, ai circa 1.500 delegati (a cui andrà un doppio cd contenente alcuni filmati dedicati a Giorgio Almirante), i passaggi essenziali dello Statuto del Pdl.
Sarà dunque il ministro della Difesa, dal palco a forma di ponte, allestito alla Nuova Fiera di Roma (uscita sulla Roma-Fiumicino, ingresso nord, padiglione 8), a due passi dall’aeroporto - stessa location che ospiterà nel prossimo week-end il congresso costituente del Pdl - ad avviare oggi i lavori. A seguire, dopo la pausa-pranzo, gli interventi di ministri (Andrea Ronchi, Giorgia Meloni), sottosegretari, parlamentari (Italo Bocchino), eletti. Uno ad uno, in meno di ventiquattr’ore, esporranno il loro pensiero, la loro posizione sul percorso da intraprendere, a braccetto, con i «cugini» di Forza Italia. Confermato, intorno alle 18, il saluto del presidente del Senato, Renato Schifani.
Il momento clou, in ogni caso, si avrà domani, poco dopo mezzogiorno, quando sarà Gianfranco Fini a salire sul palco (alla base ci sarà il tradizionale nodo tricolore), prima, tra gli altri, di Gianni Alemanno, Altero Matteoli, Maurizio Gasparri. Inevitabile che attorno al discorso del presidente della Camera, fondatore di An, si puntino i riflettori. Nell’attesa, il leader della destra italiana ha riunito, ieri, «colonnelli» e responsabili organizzativi, proprio alla vigilia del congresso (lo slogan scelto è: «Nasce il partito degli italiani»).
Tra gli invitati, oltre a Fabrizio Cicchitto e Denis Verdini (il coordinatore azzurro parlerà domani), le delegazioni di Lega, Pd (confermati Ermete Realacci, Luigi Zanda, Roberto Giachetti e Roberto Morassut), Udc, Idv, Mpa, Socialisti. Attesa una nutrita rappresentanza sindacale.