Il passato presenta il conto al presente

Flavio Villani è tra i dieci migliori scrittori contemporanei italiani. Dopo l'esordio con L'ordine di Babele (Laurana, 2013) - il più sconosciuto dei capolavori della letteratura - Villani pubblica Il nome del padre, un noir esistenziale ambientato a Milano tra gli anni '40 e gli anni '70 che conferma come sia possibile uscire dai recinti di genere grazie a una scrittura rara, intensa, che non si nasconde dietro a intellettualismi ma rimane nel lettore. Evento raro. Si lascia leggere, intriga e alla fine si comprende che è un libro da scaffale, di quelli da biblioteca, che rimangono.

Gian Paolo Serino