Dal passato Un secolo fa il primo volo su Genova

Fu esattamente cento anni fa che i genovesi videro per la prima volta un aereo sorvolare il cielo della loro città. Era il 15 maggio 1910. Due giorni prima, i quotidiani locali ne davano notizia, comunicando che il celebre aviatore belga Joan Olieslager, vincitore della Coppa di Seville in Spagna, avrebbe sorvolato il Lido di Albaro dove si sarebbe tenuto in concomitanza anche l'annuale Corso dei Fiori a favore della Croce Verde Genovese. La sera del 15, alle 18,30 erano oltre trentamila le persone che si accalcavano nelle tribune appositamente allestite. Era stato allestito un hangar con una piattaforma in legno larga trenta metri che si prolungava sul mare per trecento.
L'aviatore, dopo aver passato in rassegna l'aereo, un Bleriot con motore Anzani a tre cilindri da 24 hp, salutò con un cenno della mano la moglie che assisteva alla prova e salì. Il meccanico avviò l'elica e il pilota mandò al massimo i giri del motore; l'aereo partì, percorse un centinaio di metri e quindi dolcemente decollò; dopo cinquecento metri era a circa 15 metri di altezza. Arrivò in alto mare e raggiunse i cinquanta metri. Sotto di lui erano i cacciatorpediniere «Granatiere» e «Carabiniere». Il pilota salutava agitando il berretto, e facendo compiere all'aereo stupefacenti virate, (...)