La passeggera e l’ufficiale ricordano

Cinquant’anni fa, il 26 luglio 1956, al largo delle coste americane affondava l’Andrea Doria e si apriva uno dei casi più discussi della storia marittimna contemporanea. Il MuMa Istituzione Musei del mare della navigazione, insieme al Comune di Genova, ricorda oggi questa ricorrenza al Galata Museo del mare con una commemorazione ufficiale aperta alla città.
A testimoniare la terribile esperienza dell’affondamento, saranno presenti Eugenio Giannini, terzo ufficiale in plancia al momento della collisione, e Pierrette Domenica Simpson, passeggera dell’Andrea Doria, autrice del libro «L’ultima notte dell’Andrea Doria», che, nell’occasione, donerà al Galata Museo un medaglione ricordo.
Si inizia alle ore 16, preso l’auditorium Rina del Galata con la presentazione dell’evento da parte di Maria Paola Profumo, presidente del MuMa. Pierangelo Campodonico ricostruirà quindi le due fasi della tragedia: quella che portò alla collisione e quella del salvataggio. Una vicenda che per anni ebbe molti lati oscuri e che solo recentemente ha reso giustizia ai suoi protagonisti: Si è infatti dimostrato come si trattò di una delle più grandi operazioni di salvataggio in mare della storia
Nel corso della cerimonia sarà presentata la proposta per la costituzione del Fondo Andrea Doria, finalizzato alla raccolta e alla conservazione di tutti i reperti, gli studi e le testimonianze relative al naufragio presso il Galata Museo, con l’intenzione di preservare materiali e ricordi che il tempo rischia di distruggere.
Un modello della nave sarà esposto nell’atrio del Museo.