Una passeggiata tra il liquame lunga dieci giorni

«Dopo aver “bombardato” di telefonate e di e-mail il Comune, l’unica risposta è stata quella di ieri: una macchina del pronto soccorso fosse biologiche per ripulire la strada. Certo, meglio di niente, visto che in tutto questo tempo non abbiamo visto e sentito nessuno. Ma il problema non si esaurisce, almeno fino a quando non aggiusteranno il tombino», aggiunge ancora la signora Roberta.
La pazienza degli abitanti di via Biga, nel popolare quartiere di San Fruttuoso, è infatti arrivata al limite. «Non tolleriamo più questo stato di cose - aggiunge la signora, a nome di tutti i residenti -. È chiaro, hanno ripulito. Ma questo non basta. Innanzitutto perché davanti a uno problema così grave, chi di dovere ha impiegato dieci giorni soltanto per pulire la strada. E poi basta. Tamponano solo momentaneamente. Almeno qui. Il nostro è un quartiere molto popoloso con diversi problemi. E questo nessuno lo può negare. Se poi ci aggiungiamo episodi del genere, la qualità della vita peggiora sensibilmente. Diciamo che in questo caso si è sfiorato il paradossale. Il liquame che veniva fuori emanava un odore insopportabile e uno spettacolo indegno, da vedersi. E noi temiamo che il problema possa ripresentarsi non appena scenderà dell’altra pioggia. La cattiva manutenzione del sistema fognario non è cosa che lamentiamo solo noi».