La passeggiata sfratta la pista di pattinaggio

La pista di pattinaggio a rotelle con il suo pallone tenso-strutturato deve sparire per fare posto alla passeggiata a mare. Fanno presto quelli del Comune a dire: «Se volete continuare potete spostarvi ai Pianacci oppure a Mele». Maestri, alunni e genitori, abituati ad avere la pista nel centro di Voltri, non accettano certo di buon grado le due soluzioni. La prima soluzione, quella dei Pianacci al Cep, causa la sua locazione risulterebbe estremamente dannosa e riduttiva per la società. La seconda soluzione, quella di Mele, vede una struttura sita in zona Ronco, nuova e di dimensioni idonee all'agonismo, risulta ottimale ma di costo insostenibile; per non parlare delle spese di viaggio in auto. Timidamente qualcuno suggerisce di fare scuola e allenamento sulla pista nuova di Villa De Mari nella vicina Palmaro e per l'agonismo allenarsi a Mele. Per tanto nell'attesa che qualche santo provveda, gli sfrattati continuano a esercitarsi (ancora per poco) nella loro sede e, con quali eccellenti risultati! Infatti, il 13-14-15 giugno scorso, a Scanno nell'Abruzzo, la soc. Asdhp Voltri, ha vinto il campionato italiano Uisp di Pattinaggio Artistico negli esercizi liberi con: Sperandio Sara (Cat. Allievi Giovani), Piccardo Greta di anni 9 (cat. Piccoli Azzurri), Gualco Eleonora (Cat. Junior Giovani). Le loro maestre (Camisasca Cristina, Musso Paola, Schintu Manuela, Ferrando Manuela) si dimostrano soddisfatte, ma non possono nascondere la loro preoccupazione per il futuro. Dopo anni di sacrifici e di adattamento in quella struttura mancante di servizi di ogni genere, dagli spogliatoi alle toelette, sorretta solo dalla grande passione che lega le maestre, le allieve e i loro genitori, risulta triste accettare questa trasferta obbligata. Con questi presupposti i pattinatori si rivolgeranno ai rappresentanti del Comune per sensibilizzarli sulla realtà della situazione e farli retrocedere da affrettate decisioni.
Occorre ragionare seriamente in unità di intenti, trovare soluzioni intelligenti e, dato che i nuovi amministratori sono stati votati perché ritenuti tali, sforzarli a tirare fuori tutta la loro inventiva. Il tempo di farlo c'è in quanto gioca a loro vantaggio la lentezza con cui procedono i lavori della passeggiata a mare. Voltri vuole la sua pista, ma dove? Partono due suggerimenti: il primo ai piedi della Villa, da Bona, l'antica fabbrica tessile impiantata dai D'Albertis nell'Ottocento e ora abbandonata oppure, secondo suggerimento, sullo stesso piano ma cento metri più a Nord nell'area a ridosso delle mura della Villa, sopra il Leira, zona anch'essa abbandonata, incolta e da valorizzare.
Altra ipotesi azzardata ma non troppo (aleggiante già nei pensieri del presidente Bruzzone) a sud del palazzo municipale, oltre il posteggio, sulla spiaggia. Certo tutto ciò non sarà facile da realizzarsi, il pattinaggio non è uno sport che «tira» come si dice in gergo, ma le cifre da spendere sono modeste e in sintonia con la poca considerazione popolare in campo nazionale che gode questo sport. Ricordiamo che questo è il secondo sfratto che il pattinaggio voltrese subisce, in quanto, il primo arrivò per dare spazio alla «bocciofila» all'interno dei capannoni ex Ansaldo.