PassePartout L’imprevisto per i quartieri

Composizioni «in tempo reale». L’arte dell’improvvisazione da domani al 5 aprile si insinua nei quartieri della città, rendendo il pubblico il vero protagonista. Spettacoli dal vivo, lezioni-concerto, momenti di formazione sono gli ingredienti di PassePartout - sottotitolo «improvvisazioni artistiche itineranti» -, la rassegna ideata dall’associazione culturale Takia Improvising group e realizzata col contributo dell’assessorato comunale allo Sport e giovani.
Teatro dell’evento, tanti luoghi sparsi della città: dalla Triennale alla Fondazione Mudima, che ha ospitato mostre d’arte contemporanea e sperimentale, dallo showroom design Sistematre, all’interno della Torre Velasca, al Teatro Greco. I dieci artisti delle performance e i quattro relatori dei workshop sono tutti professionisti italiani dell’improvvisazione.
Il viaggio comincia domani con una performance al Sistematre (ore 19, ingresso libero): sul palco la danza di Antonio Caporilli, il sax e l’elettronica di Massimo Falascone e l’arte visiva di Marco Teatro. Mercoledì 15 marzo (ore 19) «padroni» del palco alla Fondazione Mudima di via Tadino 28: Federica Fracassi (voce), Roberto Masotti (video), Filippo Monico (batteria) e Cristina Negro (danza).
La terza performance va in scena alla Triennale il 23 marzo alle ore 21, protagoniste le videoinstallazioni di Maria Arena, la voce di Antonello Cassinotti e la danza di Roberto Castello. I due workshop «Caccia all’artista» allo Spazio Usl di viale Bligny 22 (sabato 25 e domenica 26 dalle ore 16 alle 20, ingresso libero ma saranno ammessi solo 35 partecipanti) sono l’occasione per i giovani aspiranti artisti di fare un’esperienza formativa ed essere selezionati per l’evento finale. È d’obbligo non avere più di trent’anni.
La performance dei giovani improvvisatori selezionati durante il weekend chiude dunque PassePartout, con la «serata d’esordio» al Teatro Greco in programma il 5 aprile. «La rassegna - spiegato l’assessore allo Sport e giovani, Aldo Brandirali - è solo una delle numerose occasioni che l’assessorato offre ai giovani artisti per esprimersi, ma anche per promuovere spazi aperti sul territorio».