Passera: «Eurizon ha peso strategico»

da Milano

Il progetto Eurizon di Sanpaolo Imi ha «forti valenze strategiche» e l’integrazione con Banca Intesa aggiungerà «nuove opportunità» nei tre settori in cui opera. È il parere espresso ieri dall’ad di Banca Intesa, Corrado Passera, mentre continua il testa a testa per la scelta del secondo advisor per la fusione da parte delle Fondazioni di Torino, Padova e Bologna. Quanto a Eurizon, che ha chiuso il semestre con utili netti consolidati a 284 milioni (più del 20%), Passera ha aggiunto che il progetto «già avviato dal Sanpaolo Imi, presenta forti valenze strategiche nei settori dell'asset management, della bancassurance e della distribuzione attraverso i promotori finanziari. L’integrazione prevista tra Intesa e Sanpaolo può aggiungere nuove opportunità in ciascuno dei tre settori». Secondo l’ad, a oggi «nessuna decisione e nessun nuovo impegno sono stati presi in merito alla competizione e/o integrazione tra le diverse società prodotto» delle due banche. Sanpaolo ha concentrato in Eurizon le sue attività nella bancassurance, nell’asset management e nella previdenza. La società è destinata a quotarsi in Borsa entro fine anno. Sulla scelta del secondo advisor, dopo le voci che hanno dato il Credit Suisse in pole position, ieri nuove indiscrezioni indicavano un testa a testa tra Jp Morgan e Ubs, con la prima favorita. Intanto, Abn Amro ha esercitato l’opzione di acquisto sulla quota residua del 3,86% di Abn Amro Real detenuto da Intesa, che riceverà circa 233 milioni di euro con una plusvalenza di 20 milioni.