Passerella anche per Turchia, India e Medioriente

La nuova edizione di Eire presenta importanti novità provenienti dall’estero. Sempre più evento principe dell’area mediterranea, l’expo conferma anche quest’anno la presenza di importanti operatori del territorio medio-orientale, come Al Zorah Development dell’Emirato di Ajman, Omnyiat Properties e Khuyool di Dubai che rappresentano significative realtà emergenti in cerca di partner internazionali per progetti di ampio respiro. Ma non solo.
A Eire è attesa infatti una significativa presenza turca: un Paese in ascesa come la Turchia conferma Eire come evento di riferimento di tutta l’area mediterranea e momento privilegiato di business per chi opera e chi intende investire in questi Paesi. Grazie all’Uli Turkey, la presenza turca vedrà partecipare le più importanti aziende nazionali del comparto immobiliare turco come Emlak Konut Gyo A.S., Dumankaya, Varyap, Soyak e Eksen Holding.
L’altra novità di Eire è la partecipazione di una collettiva di operatori dall’India, Paese in forte sviluppo che potrà offrire importanti opportunità di investimento agli operatori presenti a Milano con la Total Environment building systems, la Ultra home construction, la Parsvanath developers ltd e la Raison Group.
Per quanto riguarda l’Europa, da segnalare la presenza della Comunidad de Madrid, che porta a Eire i nuovi progetti per la Capitale, dell’Ungheria, della Macedonia, della Polonia, del Portogallo, della Francia e della Russia. Eire, inoltre, dà l’opportunità ai suoi visitatori di conoscere le grandi opportunità che i developers esteri offrono attraverso le Country presentation che si svolgeranno in Purple Room e che coinvolgeranno in particolare l’Emirator di Ajman, la Russia, la Turchia, l’Ungheria e l’India.