In passerella due secoli di arte a Lodi

Per tutto l'Ottocento e il Novecento la città di Lodi e il suo territorio furono pervasi da un fecondo e vivace momento culturale, facendo diventare il capoluogo un significativo punto di riferimento per la produzione artistica nazionale. E proprio a questo periodo è dedicata la mostra "Ottocento Novecento. Arte a Lodi tra due secoli", allestita secondo un percorso espositivo cronologico suddiviso in tre importanti sedi cittadine, la Sala Espositiva del Centro Direzionale Banca Popolare di Lodi, il Tempio civico dell'Incoronata e la Chiesa dell'Angelo con orario 10-18,30 sabato e domenica, 9,30-13 e 14-18 dal martedì al venerdì, chiusura il lunedì e ingresso a 7 .
La rassegna, aperta fino al 16 dicembre, raccoglie centoventi tra dipinti e sculture, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private italiane, realizzati da quaranta tra i più importanti artisti attivi nell'arco dei due secoli nel Lodigiano, da Francesco Hayez a Mosè Bianchi da Mairago, da Cristoforo De Amicis a Enrico Scuri, da Giuseppe Novello a Vitaliano Marchini, da Giovanni Vigorelli a Osvaldo Bignami.
Nella Sala espositiva del centro direzionale Banca Popolare di Lodi è ospitata la sezione con le opere dell'Ottocento; nel Tempio dell'Incoronata, invece, sono raccolti gli otto bozzetti di Enrico Scuri per i dipinti che decorano la volta del tempio stesso; mentre, le opere del Novecento sono allestite nella Chiesa dell'Angelo. In programma, durante il periodo di apertura della mostra, anche eventi collaterali, tra cui interessanti visite guidate ai luoghi della città dove sono conservate opere realizzate tra Otto e Novecento.