In passerella sfila la polemica sull’aborto

La donna è tornata al centro della moda. E scoppia il dibattito

«Riportiamo al centro il merito e l'intelligenza delle donne. Bisogna vivere per altro, non solo per la bellezza». L'onorevole Daniela Santanchè, candidato premier per La Destra di Storace alle prossime politiche, e ospite d'onore ieri alla sfilata di Roccobarocco, riporta l'attenzione sulla donna. Non per altro la sua, se dovesse essere eletta, sarebbe una squadra tutta di donne - e dunque niente quote rosa ma solo «quote giovani». E proprio la donna è stata al centro di tutte le sfilate di ieri - primo giorno di Milano Moda Donna - che si sono aperte con le modelle «tonde» di Elena Mirò. Bellissime ragazze, come la 21enne americana Christal Rems, una taglia 48 su un metro e ottanta di altezza («Le donne formose sono un messaggio positivo, perché dimagrire?»). Un messaggio chiaro contro l'anoressia, tema caldo ora più che mai. Tanto che le ragazze «oversize» della Mirò alla fine hanno sfilato in un kimono (fucsia, che è il colore del prossimo inverno assieme al rosso corallo, al nero e al grigio), senza orpelli, per riportare l'attenzione sulla donna in quanto donna. Testimonial della griffe, Sabrina Ferilli che tiene a sottolineare: «Porto una 42, ma dico sì alle curve delle italiane». Come Valeria Marini, ieri in veste di stilista con la sua linea Seduzioni Diamonds, ispirata alle pin up anni '50 e (...)