In passerella la spazzatura si fa chic

da Roma

Moda e rifiuti. Apparentemente nulla di più distante. Ma solo apparentemente. Ad avvicinare i due estremi ha provveduto infatti Guillermo Mariotto per la nuova collezione di Alta Moda Gattinoni Primavera-Estate 2008. Una collezione - la sua - creata con «tessuti ecocompatibili, bioetici e biodegradabili, risorse rinnovabili ad alta innovazione tecnologica responsabile». Il tutto ben sintetizzato da cumuli di sacchetti di immondizia che hanno avvolto abiti da sera con «eleganti» inserti a base di rifiuti.
Una tendenza, questa della «moda-spazzatura», che trova estimatori anche dall’altra parte dell’oceano. Modelle e modelli di alta moda tra il fango e la puzza dell’inquinatissimo fiume che attraversa San Paolo: la sfilata di ieri della griffe Cavalera è stata infatti l’avvenimento clou della Sao Paulo Fashion Week in corso in questi giorni a San Paolo. Il tratto di lungofiume scelto dallo stilista Marcelo Sommer per la sua sfilata è senza dubbio uno dei posti più brutti, tristi e maleodoranti della megalopoli paulista. Lo stesso fiume Tietè era così coperto di spazzatura che i pontoni galleggianti previsti per il pubblico hanno dovuto essere rimorchiati da trattori sui margini, perché per le imbarcazioni previste ci sarebbe voluto un rompighiaccio.