Passi carrai: l’opposizione fa cancellare la tassa

L’eliminazione della tassa sui passi carrai a raso e l’impegno a verificare la possibilità di diminuire l’addizionale per l’energia elettrica per le imprese: sono le due proposte del centrodestra che il consiglio provinciale si è impegnato a recepire in sede di discussione di bilancio. Particolarmente soddisfatto il capogruppo Pdl Giuseppe Rotunno: «Abbiamo lavorato più di un mese preparando centinaia di emendamenti e ordini del giorno con l’obiettivo di riformare un bilancio che non condividiamo nella sua impostazione di fondo». La buona volontà dell’opposizione, comunque, è stata fondamentale per l’approvazione del documento finanziario. «Avremmo potuto tenere in scacco la giunta di Repetto per giorni - dice Rotunno - ma alla fine avrebbero comunque approvato il bilancio, abbiamo preferito ritirare gli emendamenti avanzati ottenendo come contropartita l’eliminazione dal 2010 delle tassa sui passi carrai a raso estremamente vessatoria nei confronti dei cittadini».
La serenità nella discussione del bilancio creata dalla buona volontà del centrodestra che non ha fatto eccessivo ostruzionismo è stato secondo molti consiglieri un passo avanti nel lavoro del consiglio provinciale.