«Passione, non fatturato»

Bianca Gervasio, 29 anni, barese, da tre stagioni è il direttore creativo di Mila Schön, ma continua a disegnare una linea di abiti che porta il suo nome.
Pro o contro i big che si concentrano nei giorni centrali del calendario?
«Ho profondo rispetto per i grandi, ma è giusto dare spazio ai giovani perché possano dare freschezza a tutta la settimana. Noi siamo in tanti e abbiamo qualcosa da dire e ci possiamo confrontare benissimo con loro».
Quindi cosa dovrebbero fare i grandi nomi?
«Come a Parigi: due sfilate di grosse griffe al giorno, e niente doppi défilé. Capisco che è un periodo storico difficile, ma è arrivato il momento di capire che bisogna ricominciare una storia importante, che è quella della moda italiana».
In che senso?
«Anche i grandi nomi hanno iniziato come noi, con lo stesso entusiasmo e lo stesso nostro sacrificio. E non si può continuare a pensare che la moda sia fatta solo di numeri. Perché c’è anche la passione».