La passione per le scalate in un libro

Che Arco di Trento sia diventata da tempo la capitale dell'arrampicata italiana lo si capisce non solo andando a sfogliare le pagine più recenti della storia dell'alpinismo, dove si legge che nel 1986 si tenne SportRoccia seguita nel 1987 dalla prima edizione di Arco Rock Master, gara di livello mondiale (anche se l'anno zero dell'arrampicata sportiva in Italia fu Bardonecchia 1985); ma anche chiedendo a baristi, ristoratori e albergatori. Sono i climber infatti i clienti più assidui e l'economia che gira intorno al settore è diventata fondamentale nell'area. Complice indubbio di questo trend positivo la scoperta che l'arrampicata sportiva è sicura (e in questo si differenzia la via sportiva dalla cosiddetta «via d'avventura» in montagna). Fresca di stampa la guida di Antonella Cicogna, Mario Manica e Davide Negretti, «Falesie di Arco» (Ed. Versante Sud, pagg. 306, euro 24,90).