Pasta al pesto per curare gastriti e mal di pancia

Il basilico è una pianta riconosciuta da tutte le farmacopee internazionali ed è utilizzata per la cura d'alcune malattie. La tradizione popolare, la farmacia e l'erboristeria ufficiali fanno riferimento all'aroma, chiamata «basilici berba», prodotta dal basilico per la cura di specifici disagi. Questa sostanza è costituita dalle parti aeree della pianta raccolte al momento della fioritura, essiccate rapidamente all'ombra e conservate al riparo dalla luce e dall'umidità. Vi si trovano al suo interno, pezzetti di fusto, di foglia, di ogni parte fiorale e talvolta anche di frutti. Il suo odore è gradevole ed aromatico mentre il suo sapore è speziato e un po’ salato.
Nella medicina popolare il basilico è utilizzato come stomachico, in caso d'inappetenza, e senso di pienezza, talvolta come diuretico, esternamente per gargarismi e come astringente nelle flogosi della cavità faringea. Gli estratti alcolici del basilico servono per la produzione di pomate per il trattamento delle ferite a cicatrizzazione difficile. L'olio possiede un'azione vermifuga.
Dal punto di vista farmaceutico, l'olio agisce quale stupefacente, preceduto da una fase d'eccitazione analogamente ai composti estratti da altre piante appartenenti alla famiglia delle «Labiatae». Viene perciò usato come stimolante dell'attività gastro-intestinale in particolare nei soggetti affetti da gastriti seguite da digestione difficile, crampi allo stomaco, meteorismo, costipazione e catarro intestinale.
Altri studi riportano come il basilico faciliti la formazione di latte materno. Infine preparato in decotti, il basilico può essere utile quale collutorio della bocca nei leggeri processi infiammatori della mucosa; sotto forma d'impacchi può essere utilizzato per la medicazione di ferite e di superfici suppuranti.