Pasticceria, 40 nazioni in gara per il titolo mondiale 2017

A HostMilano si disputa il "World Trophy of Pastry Ice Cream Chocolate" con squadre da tutto il mondo. L'Italia cerca la rivincita sul Giappone

Eventi, tanti e di grande interesse, in Fiera, con uno di grande richiamo e spettacolarità: il Campionato mondiale di pasticceria, gelateria e cioccolateria e quello di cake design: 40 nazioni da tutto il mondo, 160 pasticceri pronti a sfidarsi a colpi di crema pasticciera, zucchero e cioccolato. Promosso da Fipgc, Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria, il campionato si disputa in una “arena” d’eccezione come HostMilano, il salone internazionale dell'ospitalità professionale, in Fiera Milano, dal 21 al 24 ottobre.

Tre le prove: Scultura in cioccolato e cioccolatini, Scultura in zucchero e torta moderna, Scultura in zucchero in pastigliaggio e monoporzione gelato. “La prima edizione del Campionato è stata un grande successo - spiega Roberto Lestani, presidente della Fipgg - e quest'anno abbiamo pensato di rendere l'evento ancora più spettacolare. Ci sono più nazionali in campo, con tanti pasticcieri che metteranno a frutto la propria cultura e la propria passione nell'arte della pasticceria, del gelato e del cioccolato".

A contendersi il World Trophy of Pastry Ice Cream Chocolate nazionali è composte da tre pasticceri, scelti attraverso serratissime selezioni che si sono svolte in ciascun Paese. Ogni squadra è guidata da un coach, che avrà un ruolo a metà tra il capitano e l'allenatore. E tutti gli allenatori formano la giuria che valuterà le creazioni dei maestri pasticceri in gara e decreterà la nazionale vincitrice. La prima edizione dei mondiali di pasticceria aveva visto la vittoria del Giappone. L'Italia, seconda nel 2015, dovrà vedersela con nazionali che in questi anni hanno dimostrato una grande vitalità e creatività nell'ambito della pasticceria, in particolare il Giappone, campione in carica, la Tailandia, il Perù, gli Stati Uniti, il Messico e la nazionale degli Emirati Arabi. E vanno aggiunte forti teste di serie come Francia, Austria, Portogallo e Germania.