Pasticcini «salati» per il Sindaco

Luciano Gandini

Si taglia l'acqua da piazza De Ferrari e si spengono un po' di lampioni, tanto la colpa è sempre del Governo. Inspiegabilmente, però, quando c'è da tagliare qualche nastro e prepararsi alcune frasi retoriche di circostanza per una inaugurazione, i soldi per il rinfresco saltano fuori sempre, alla faccia dei tagli e del Governo. L'ennesimo spreco va in scena lunedì 5 dicembre, alle ore undici. Questa volta si inaugura la sede della Divisione Territoriale 1 Centro Est di via delle Fontane. Per chi non avesse dimestichezza con il burocratese comunale, sarebbero gli uffici tecnici della omonima Circoscrizione. In realtà c'è poco da inaugurare visto che sono già passati quasi due mesi dall'insediamento del personale nei nuovi uffici, ma tant'è non ci si può far scappare l'ennesima occasione per un brindisi benaugurale. Soprattutto perché quegli uffici dovevano essere pronti ben più di qualche anno fa e nel frattempo, tra nuove deleghe affidate alle circoscrizioni e scoperte archeologiche, la civica amministrazione ha dovuto separare il Consiglio di Circoscrizione e ospitarlo «provvisoriamente» per qualche anno nella sala rossa del Consiglio comunale. Ma cosa ci vorrà, dopo tutto questo tempo, per due bottiglie di spumante e un po' di focaccia? Poche decine di euro. Ma questa volta si muove il Sindaco in persona, con tanto di fascia tricolore, e la Circoscrizione non vuole certamente sfigurare. Il catering proviene dalla raffinatissima pasticceria svizzera e il conto ammonta a 4.000 euro. «Hanno dovuto persino deliberare qualche passaggio dai capitoli di bilancio per poter far uscire questi soldi», attacca Stefano Garassino, capogruppo di Forza Italia nel parlamentino del Centro Est. Tutto in regola dal punto di vista formale, ma ragionano come quei genovesi che vanno a piedi per risparmiare un euro di autobus e poi ne spendono cinque per l'aperitivo.