IL PASTICCIO AREA C

Sfondano il tetto delle 2.000 le firme raccolte contro area C in settimana. La mobilitazione «No Area C week», organizzata dal Pdl ha dato gli esiti sperati, permettendo di superare la soglia delle 20mila sottoscrizioni per chiedere l’istituzione del referendum abrogativo del provvedimento anti traffico. Nonostante la pioggia torrenziale di questi giorni, infatti, i milanesi che non hanno ancora digerito un provvedimento «vessatorio ma inutile dal punto di vista ambientale» e che sono già stanchi dell’amministrazione verde-arancione, hanno aderito con entusiasmo alle iniziative. «Siamo molto soddisfatti di come è andata la campagna - spiega il coordinatore cittadino del Pdl Giulio Gallera (nella foto) -. In un clima di delusione complessiva verso la politica, la gente apprezza molto chi ci mette la faccia e si mobilita su temi concreti. In questa settimana abbiamo dimostrato che un partito un po’ arrugginito come il Pdl e non molto abituato a organizzare banchetti e campagne per le strade è in grado di rompere il muro dell’antipolitica e di suscitare consenso». I milanesi hanno apprezzato «vedere sventolare le bandiere del Pdl e i banchetti nei mercati, nelle piazze, alle feste di via, una mobilitazione massiccia sul territorio - spiega Gallera - su temi concreti cosa che i nostri elettori ma non solo non erano abituati a vedere». Un esercito di una sessantina di volontari, che hanno affiancato i certificatori, una ventina tra consiglieri comunali e provinciali, sarà ancora per le strade e nei mercati fino al 18 maggio, termine per la presentazione delle richiesta di referendum. «La mobilitazione si fa continua e permanente - conclude il coordinatore cittadino Pdl - il nostro obiettivo è raccogliere le 10mila firme che ci mancano». I milanesi potranno trovare oggi i banchetti contro Area C alle feste di via di corso Lodi e di via Pianel (Suzzani) dalle 9,30 alle 18, così nei parchi cittadini. Fino al 18 maggio poi ci saranno due gazebo fissi, uno in piazza Cairoli e l’altro probabilmente in piazza Frattini, i punti di riferimento per chi vuole dire basta a una gabella che non ha migliorato in alcun modo il livello d’inquinamento, ha contribuito a mettere in ginocchio l’economia della zona 1 ed ha peggiorato la qualità della vita dei milanesi». Potrete firmare lunedì ai mercati di via San Marco e di via Ettore Ponti, nei giorni seguenti negli alti mercati settimanali.