Il pasto salato del senatore taccagno

Sono lontani i tempi in cui deputati e senatori potevano pranzare alle rispettive mense (Montecitorio e Palazzo Madama) con al massimo 15 euro (dall’antipasto al caffè). Lo testimonia su Facebook anche il senatore Achille Totaro (Pdl) che pubblica la ricevuta del pranzo (per due persone) primo, bistecca, dolce, con il prezzo: 67 euro. «Alla faccia di chi dice che al Senato si spende poco», scrive. Anche se qualcuno dei suoi «amici» non gradisce l’appunto: «Ma quanto mangi?». Da quando i prezzi sono aumentati, il ristorante del Senato ha perso clienti. E allora i senatori decidono di uscire a pranzo per il centro di Roma. Da «Fortunato al Pantheon», un classico per le buone forchette della politica, all’una c’è la fila. Con 45 euro ci scappano prelibatezze romanesche e carni di prima scelta. Il ristorante del Senato, invece, resta mezzo vuoto.
Commenti

eglanthyne

Sab, 16/06/2012 - 08:13

Poerini questi senatori !