Un... pasto al sole: a primavera si mangia all’aperto

Nelle ville e nei parchi non soltanto pic nic ma anche ristoranti, self-service e bar

Parchi, giardini, ville: con l’arrivo della bella stagione, a Roma, mangiare all’aperto, più che una tendenza diventa una vera mania. Ed è nel week-end che parchi e ville, tra uno spuntino, una corsa o, malgrado siano vietati, due tiri al pallone, diventano il luogo d’incontro prediletto di famiglie, comitive di tutte le età, coppiette, romani e turisti. Un pubblico tanto variegato non può che determinare una altrettanto variegata offerta gastronomica. Il parco che ospita più locali è quello di Villa Borghese. Si comincia con il Caffè delle Arti, bar e ristorante (via Gramsci 73; 06-32651236): varie le proposte, salate e dolci, dai lieviti del mattino, a panini, tramezzini, torte, dalla crostata di ricotta alla pastiera, passando per caprese e torta crema e pinoli. A pranzo, è prevista l’opzione buffet con un menu diverso ogni giorno. Carta «mediterranea» per il ristorante. La domenica brunch. Si mangia pure al Bioparco. Nella Galleria, raggiungibile dall’esterno, il Caffè del Parco (largo Gassman; 06-32651756), self-service, ristorante, caffetteria e roof-garden, che propone rivisitazioni di ricette italiane, da lasagnette «espresse» e gnocchetti alla sorrentina a panzanella di verdure croccanti. «Nel Bioparco, inoltre - spiega Alessandra Daquanno del Gruppo Palombini, titolare, con il marito, del Caffè del Parco e dei punti-ristoro interni - si trovano varie strutture, aperte solo sabato, domenica, e, nei giorni di festa o ponte. Il bar dell’Oasi del Lago, con panini, gelati, hot dog e pop corn caldi. Menu simile al Bar del Ninfeo, che fronteggia lo storico Ristorante Mascagni, caratterizzato da una cucina genuina, leggera e rapida. In giornate speciali o di grande affluenza, un bar-gazebo è allestito alla Grande Voliera». Addentrandosi in Villa Borghese, si incontra la Casina dell’Orologio (viale dei Bambini 1; 06-6798515), che, unisce caffetteria e ristorante con primi e secondi di tradizione italiana. Poco distante la Casina Valadier (piazza Bucarest; 06-69922090), ristorante raffinato che vanta menu differenti nei diversi ambienti, dalla caffetteria con panini e tramezzini - per chi lo desideri, light - a pranzi e cene a base di ricette mediterranee. Ampia la selezione di etichette. Ancora Villa Borghese per il Cinecaffè-Casina delle Rose (largo Mastroianni 1; 06-42016224). Medaglioni, trecce e piadine nella caffetteria, che, la domenica ospita il brunch. La carta del ristorante spazia da puntarelle con tartare di manzo e scaglie di grana a bigoli acqua e farina con guanciale e broccoli fino a filetto di rombo con verdure all’acqua pazza. Qui, anche aperitivi e stuzzichini, a cominciare dall’involtino di melanzane con feta e basilico. A Villa Torlonia, appuntamento alla Limonaia (via Spallanzani 1; 06-4404021) recentemente restaurata e trasformata in ristorante e focacceria. Piadine, «mezzo meloncino», più tipi di insalata al bar Villa Balestra nell’omonima villa (via Ammannati; 06-3214387). Nei pressi di Villa Ada, il Panamino (parco Rabin 23; 06-8415561), caffetteria, cocktail bar e piatti freddi e caldi, dagli gnocchi al riso con funghi alle insalate, «classiche», di pasta o riso. Pub e ristorante alla Casina dei Pini (viale di Villa Massimo 8; 06-44244707) con zuppe, carpacci, orecchiette pugliesi, bruschette e insalate. È nel cuore di Villa Pamphilj Il Fienile (via Vitellia 102; 06-5827540), bar, gelateria e ristorante «frequentato da nomi noti dello spettacolo e politici - racconta il titolare Franco Perugia - che, spesso, vengono qui dopo aver fatto jogging. Il menu è di piatti espressi, realizzati, per quanto possibile, sulle esigenze del cliente. Molto richiesti, pasta all’amatriciana e insalatone». Luogo da coppiette ma non solo, Lo Zodiaco è pizzeria, ristorante - che tra piatti italiani e internazionali, non dimentica la tradizione romana - caffè, gelateria e cocktail-piano bar (viale del Parco Mellini 90; 06-35496744).