Pastorino: «Così faremo un Ferraris a 5 stelle»

(...) Buone basi per un accordo proiettato al futuro. Che però, al momento, parte dal presente. Cioè dallo stadio Ferraris.
«Vorrei precisare una cosa, che sia ben chiara - premette Pastorino - La mia opinione sullo stadio attuale e sulla sua utilizzabilità per il futuro non è assolutamente pregiudiziale nei confronti di altri progetti. La giunta non ha scelte preconcette da difendere. Ma al momento trovo che il Ferraris adeguato alle norme sia la soluzione migliore, anche quella più economica». La controparte, in particolare la Sampdoria che spinge per una nuova struttura a Sestri Ponente, però non può fare a meno di notare che ad oggi lo stadio è inadeguato a certi livelli, per gare internazionali di prestigio. Ieri anche il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha «azzerato» il valore di una struttura che non è conforme appieno ai regolamenti Uefa.
Per l’assessore il problema non sussiste. «Alcuni lavori sono già in programma, come quelli dell’adeguamento dei seggiolini con gli schienali - spiega Pastorino - altre migliorie si possono fare, e non sono certo impossibili». Sono esattamente quelle messe in evidenza da una recente inchiesta del Giornale. Per ottenere le licenze europee non servono opere colossali. I criteri di sicurezza sono già tutti più che rispettati. Mancano soprattutto particolari legati all’accoglienza di Vip e giornalisti. «Proprio così - conferma l’assessore allo Sport - Spostare gli spogliatoi sotto le tribune non è cosa difficile. Poi resta l’aspetto dell’accoglienza delle personalità e i parcheggi, e credo che anche all’esterno dello stadio ci siano gli spazi». Ma le postazioni per le tv? I criteri Uefa prevedono «almeno 5 postazioni coperte per radiocronisti e telecronisti», oltre a due studi tv con «mixed zone». Per una licenza di terza categoria le postazioni per le tv e le radio devono essere almeno 25. E uno studio deve avere vista campo. «Abbiamo già esaminato la questione - tranquillizza Pastorino - Per avere uno stadio Uefa a cinque stelle, con il massimo dei livelli possiamo realizzare gli sky box nella parte superiore della tribuna, dove prima c’erano le telecamere. Ne ho già parlato non solo con i tecnici del Comune ma anche con specialisti del settore. Non ci sono problemi. E gli interventi costerebbero certo meno che fare uno stadio nuovo. Per quanto riguarda il campo e il resto della struttura, mi sembra che tutti concordino sulla bellezza del Ferraris. E lo posso dire non essendo tifoso né del Genoa, né della Sampdoria. Tra l’altro questo stadio non trova grosse resistenze nella cittadinanza».
Pastorino ripete che le sue considerazioni non vogliono suonare come un ostinato «no» ad altre proposte. Così come la giunta non sta spingendo per altre soluzioni, ma sta solo cercando il confronto. È lo stato dell’arte. Il futuro imminente sembra essere ancora il Ferraris. Non questo, non quello che viene svalutato persino da Preziosi, ma un Ferraris da Champion’s. Toccherebbe poi alle squadre meritarselo.