Il Pat apre le porte e festeggia Natale

Fu il principe Antonio Tolomeo Trivulzio a farlo costruire nel 1771. Da qui, il nome: Pio Albergo Trivulzio, che i milanesi familiarmente chiamano «Baggina».
Oggi le porte dell’antico istituto si aprono alla città. «Non che ci sia bisogno di farci conoscere - spiega il presidente del Consiglio dell’azienda Emilio Trabucchi - ma ci tenevamo a mostrare a tutti i milanesi che la realtà è diversa da come l’hanno descritta alcuni organi di stampa». E così è stato organizzato l’open day 2007 «Porte aperte al territorio», che offre a tutti i cittadini la possibilità di visitare l’edificio e conoscere i servizi che mette a disposizione della comunità. In primis la diagnosi, la cura, l’assistenza e la riabilitazione del paziente anziano. L’appuntamento è per le 10 in via Trivulzio 15. Qui saranno allestiti dodici stand informativi suddivisi per tematiche. A fare da ciceroni, medici, tecnici della riabilitazione, infermieri, personale dedicato all’assistenza e i volontari che ogni giorno dedicano il loro tempo per migliorare le condizioni dei degenti. L’open day si concluderà alle 20.30 presso il Teatro dal Verme dove Paolo Limiti condurrà la serata «Buon Natale con Badandumest», iniziativa promossa dal Pio Albergo Trivulzio in collaborazione con il CSCD (Centro studi cure domiciliari onlus). Tra gli ospiti dell’evento, l’assessore comunale alla Famiglia Mariolina Moioli, l’assessore provinciale alle Attività economiche Ezio Casati e il difensore civico Alessandro Barbetta. Da contrappunto alla serata, le musiche e le interpretazioni di Renato Sellani e Bruno De Filippi.