Pat Martino, una chitarra magica che non assomiglia a nessuno

La storia di Pat Martino, chitarrista fra i migliori della musica afro-americana, è nota a tutti i cultori di questo aureo settore dei suoni contemporanei. Martino ha 63 anni. A metà degli anni Settanta era già ammirato a livello internazionale, quando un’operazione al cervello per emorragia lo salvò ma gli fece perdere la memoria. Ricominciò tutto daccapo. Chi oggi sia anziano quanto basti per ricordarlo com’era, sostiene che il «secondo» Martino somiglia allo stile del primo, fedele al jazz moderno ma senza tentazioni informali. Tuttavia adesso, com’è apparso evidente nei quattro set tenuti al Blue Note di Milano, è ancora più incisivo per l’accordatura particolare dello strumento, che ha un suono più scuro del normale, e per certi passaggi virtuosistici che, si dice, appartengono a Martino e a nessun altro. Con lui hanno collaborato Rick Germanson al pianoforte, Craig Thomas al contrabbasso e Vic Stevens alla batteria.