Pat Martino, il jazzista che visse due volte

Dopo la prima edizione trascorsa spostandosi fra vari club per ascoltare le migliori proposte europee del momento, la rassegna «Liveacross» nel 2009 si sposta al Teatro Dal Verme, dove, fra venerdì 29 e sabato 30 maggio, sette diversi artisti porteranno sul palco i loro progetti musicali. Perturbazione: gruppo torinese che, venerdì presenta «Le città viste dal basso», un viaggio tra le canzoni d'autore che hanno fatto la storia della musica italiana e indimenticabili pagine della letteratura contemporanea. The Rumble Strips: sono una band originaria del Devon (Uk) caratterizzata da un sound fresco e pimpante che aggiunge una sezione fiati potentissima. Nel 2008 è uscito il loro primo album «Girls and Weather», mentre siamo in attesa di un nuovo lavoro per quest'anno. Nouvelle Vague: il gruppo francese pubblicherà il proprio terzo album, intitolato appunto «3», il prossimo 12 giugno su etichetta PIAS e lo presenteranno in anteprima assoluta proprio a Liveacross. La formula di base del progetto non cambia: rileggono, attraverso cover dalla forma inaspettata e splendidamente pop, hit e brani di culto dal passato della musica popolare. Giardini Mirò: la storia ufficiale dei Giardini di Mirò inizia nel 1998 con il primo Lp autoprodotto e le conseguenti esibizioni live, anche se in forma embrionale. Il suono della band è in evoluzione. Dividing Opinions è l'ultimo lavoro del quintetto emiliano. Il loro concerto a Live Across è un'anteprima assoluta della sonorizzazione del film muto «Il Fuoco», di cui pubblicheranno il relativo album in giugno. Hjaltalin: da Reykjavik una delle realtà più promettenti e di qualità che l'Islanda abbia proposto negli ultimi anni. Hjaltalin sono un gruppo di 7 elementi, una sorta di miniorchestra folk-rock guidati dalla voce ricca di colori soul di Hogni Egilsson. Neil Halstead: dopo 4 album con i Mojave 3, ha pubblicato per la Brushfire dell'australiano Jack Johnson 2 album solisti, dei quali il più recente è «Oh Mighty Engine». A LiveAcross si esibirà in quartetto. Hudson Mohawke: dalla Scozia un artista che ha cominciato a comporre musica da ragazzino usando solo la Playstation. Influenzato dalla musica hip hop, appassionato di elettronica ma anche di tanti altri generi musicali come l'R'n'B, è arrivato a pubblicare nel gennaio 2009 il suo primo lavoro in studio, intitolato Polyfolk Dance. La sua esibizione a LiveAcross sarà rigorosamente in chiave live e non djset.
Info: tel 02-76113055, www.musicacross.it