Patagonia e Terra del Fuoco: emozioni ai confini del mondo

Confesso di essere sempre stato attratto dall’Argentina ma di non esserci ancora stato. E questo viaggio, molto richiesto dai nostri lettori - e più volte rimandato per avere il tempo di trovare il periodo, le tariffe e le strutture migliori- sarà l’occasione verificare se tutto quello di bello e particolare che ho letto e immaginato tante volte su questo Paese sia davvero reale.
Tanti di noi hanno almeno un parente che nel secolo scorso è andato in Argentina a cercar fortuna. E molti l’hanno trovata. In ogni caso l’impronta degli italiani in questo Paese è molto forte nell’architettura, nella cultura, nell’artigianato e, ovviamente, nella ristorazione.
Visiteremo Buenos Aires, una città cosmopolita con 12 milioni di abitanti e bellissimi quartieri dove si vive ancora a misura d’uomo e ci si ferma a parlare con chi passa. Calle Florida, pedonale e riservata quasi esclusivamente ai turisti, Avenida Santa Fé, il centro commerciale della città. La notte poi esplode in Calle Corrientes, la via che non dorme mai, una continua successione di bar, trattorie, teatri, cinema, librerie e locali di ogni genere.
E ancora, Recoleta, la zona residenziale, ci sorprenderà con i suoi ristoranti e locali esclusivi, punto d'incontro della gente importante della città; gli fa da contrasto la Boca, il quartiere del porto o quartiere Xeneixe con le sue case dai mille colori celebrate dal Tango. Avremo una visita guidata alla capitale e tempo libero per girare da soli per negozi e «confiterias», bellissime e storiche sale da te. Non mancheranno spettacoli di tango e una suggestiva navigazione sul Delta del Rio Paranà.
Visiteremo altre cittadine caratteristiche e molto particolari come Tigre, Trelew, Ushuaia e Calafate. Ma soprattutto faremo un’immersione totale nella natura. Nella penisola Valdes troveremo foche, leoni ed elefanti marini e lì effettueremo una piacevole navigazione tra le balene sul Golfo Nuevo. Il giorno dopo saremo invece a Punta Tombo dove si trovano colonie di migliaia di pinguini. Arrivati a Ushuaia visiteremo il Parco Nazionale Terra del Fuoco e navigheremo a bordo di un catamarano lungo il canale di Beagle.
Il nono giorno saremo invece al ghiacciaio Perito Moreno, il più famoso del mondo ed unico «vivente» nel senso che ancora avanza ogni anno, anziché ritirarsi. A Puerto Bandera ci imbarcheremo, il decimo giorno, su un battello a bordo del quale navigheremo sul Lago Argentino, dove costeggeremo iceberg immensi e ghiacciai che portano i nomi di grandi esploratori come Onelli, Upsala ed Agassi.
Chi sceglierà il programma con anche l’estensione alle cascate di Iguazu avrà l’occasione di ammirarle in due giorni diversi sia dal lato argentino sia da quello brasiliano: un vero spettacolo.
La partenza sarà da tutte le città italiane per Roma il 30 ottobre 2011, rientro in Italia il 10 novembre: 12 giorni e 9 notti. Visiteremo molte delle grandi icone dell'Argentina: dalla capitale Buenos Aires alla Penisola Valdes; da Ushuaia (la cittadina più a sud del mondo) a Calafate; dal ghiacciaio Perito Moreno al Lago argentino, dove navigheremo tra gli iceberg. Incontri a sorpresa con importanti e interessanti personaggi e serate di convivialità tra il «popolo dei lettori de Il Giornale». Accompagnati nel viaggio da Livio Caputo - firma storica del Giornale- da altri giornalisti del vostro quotidiano e da Stefano Passaquindici, responsabile dell'organizzazione dei viaggi del Giornale. Si partirà tutti insieme da Roma con volo di linea Aerolinas Argentinas, pernottando in confortevoli alberghi, al prezzo speciale riservato di 3.290 euro a persona tasse e assicurazione facoltativa annullamento viaggio escluse. Supplemento singola 790 euro.
E, per chi lo vorrà, ci sarà anche la possibilità dell’estensione del viaggio con tre giorni in più alle cascate di Iguazu, con un supplemento di 590 euro.
Per maggiori informazioni e prenotazioni: Passatempo, tel. 035/403530; info@passatempo.it