Patente e libretti /7

Patente a punti per intellettuali, Commissione disciplinare. Seguono deliberazioni. Si ricorda che il punteggio è subordinato a: 1) Gravità dell’asserzione fatta su giornali o libri; 2) Tempo trascorso dall’asserzione a oggi; 3) Boh. Imputato Tullio Kezich, Bianco e nero, giugno 1969: «Mio figlio ha dodici anni e i suoi amici hanno festeggiato il Natale esponendo un cartello: Buon Natale, borghesi: sarà l’ultimo». Patente ritirata per mesi 6. Imputato Enrico Montesano, La Repubblica, 7 settembre 1991: «Bisognerebbe rileggere Marx... Forse dobbiamo ritornare ai testi sacri». Patente privata di punti 1. Imputato Eleonora Giorgi, La Repubblica, 20 ottobre 1976: «Pensa che non mi renda conto dell’ambiguità di un cinema che si presenta come nuovo e rivoluzionario che al fondo si rivolge al pubblico con un messaggio tradizionale...? Le so queste cose: so il peso che hanno avuto e forse continuano ad avere nella mia carriera due occhi azzurri e due belle tettine. Lo so e ne soffro». Rifacimento della visita medica. Imputato Lella Costa, La Stampa, 24 febbraio 1992: «Che cos’è la sinistra oggi? È un chiedere scusa a tutti... Mi fa rabbia. Il comunismo non è colpevole di ogni delitto. A uccidere John Fitzgerald Kennedy non è stato Walter Veltroni». Rifacimento della visita medica. Imputato Maurizio Pollini, l'Unità, 4 maggio 1972: «Considero la vittoria del socialismo un fatto storico inevitabile». Patente ritirata a tempo indeterminato. La Commissione si aggiorna.